Energia elettrica e gas, verso la fine del mercato tutelato

Nov 22, 2019 Etruenergy Energia elettrica, Gas, Notizie Nessun commento

E’ partito il conto alla rovescia per la fine del mercato tutelato di energia e gas, la data per il “cambio della guardia” è fissato per il primo giorno di luglio del 2020. A partire da quel momento sparirà il regime tariffario stabilito dall’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (Arera).

Cosa significa

L’addio al mercato tutelato completerà la liberalizzazione stabilita dal legislatore nel 2007 sulla traccia di quanto indicato dal Parlamento europeo. A Bruxelles, infatti, dodici anni fa si diede facoltà all’utente di scegliere in maniera libera e autonoma il fornitore di energia sul mercato. In simultanea la legge decretò anche la nascita di una sorta regime transitorio, appunto il cosiddetto “mercato tutelato”, offrendo la possibilità per il consumatore di beneficiare di tariffe definite dall’Autorità di regolazione. Insomma, il cliente avrebbe potuto continuare ad avere energia o gas a condizioni regolamentate grazie al servizio di salvaguardia, ovvero un particolare funzionamento che assegna in automatico un fornitore previa gara pubblica dell’“acquirente unico”.

Il giorno X

Dunque, dal primo giorno di luglio si cambierà registro. Con una certezza in più, da oggi e fino alla prossima estate: il Ministero dello Sviluppo Economico ha assicurato agli utenti che nel periodo di transizione necessario per individuare un nuovo gestore non si verificheranno interruzioni dei servizi, tanto meno delle forniture. Ora, premesso che il passaggio al libero mercato non prevederà per l’utente costi, è gratuito, e soprattutto non dovranno essere effettuate modifiche di nessun tipo agli impianti o ai contatori, va anche aggiunto che sarà il gestore scelto a occuparsi della fase di attivazione. Il nuovo gestore inoltrerà al precedente fornitore la domanda di recesso, che fra le altre cose è un vero e proprio diritto dell’utente. Inoltre, recedendo dal contratto, l’utente non dovrà pagare penali né ci saranno disservizi del tipo l’interruzione della fornitura.

Gli aumenti

L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) ha calcolato che in dieci anni il prezzo dell’elettricità per le famiglie italiane è aumentato del 23%. Ecco, con l’esordio (obbligatorio) del mercato libero, la musica cambia e saranno dunque i fornitori a stabilire le tariffe, potendo definire in completa autonomia i prezzi di vendita al cliente. Una ragione in più per scegliere con maggiore attenzione il proprio fornitore di energia elettrica o gas.

Cosa succede a chi non sceglie il proprio fornitore del mercato libero dopo il 1 luglio?

A oggi sono ancora tantissimi i consumatori che hanno un contratto nel mercato tutelato, sia per l’energia elettrica che per il gas. A partire dal 1 luglio 2020 gli utenti che non avranno ancora effettuato una scelta saranno assegnati “automaticamente” a un’altra azienda presente sul mercato, sulla base di un’asta indetta appositamente, proprio per evitare interruzioni di forniture. In questo caso però il rischio è di ritrovarsi con un fornitore che non si è scelto, a delle condizioni economiche che probabilmente non sono vantaggiose per le proprie esigenze.

Cosa aspetti? Non rischiare di dover decidere all’ultimo. Contattaci ora per una consulenza personalizzata. Saremo lieti di analizzare la tua bolletta luce o gas e individuare insieme a te la proposta più vantaggiosa per le tue esigenze.