Gas ed accise agevolate. Chi ne ha diritto?

Gen 11, 2019 Etruenergy Agevolazioni, Bonus, Business, Consigli, Gas, Notizie, Prezzi 1 commento

I costi delle forniture per il gas, a causa dell’IVA, delle addizionali regionali e delle accise, sono molto elevati. Tuttavia ci sono dei casi in cui è possibile risparmiare, sono infatti previste delle agevolazioni sulle accise in base all’ attività svolta nella propria azienda.

Come verificare se si ha diritto alle accise agevolate?

Come regolamentato dal decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, le attività che hanno accesso alle accise agevolate sono riconoscibili attraverso il codice ATECO.

In breve nell’elenco sottostante sono presenti i casi principali in cui viene applicata la riduzione:

  • Imprese che producono beni e servizi come artigiani, aziende agricole, alberghi, ristoranti, distribuzione commerciale, forni per il pane, produzione di energia elettrica e la cogenerazione
  • Impianti sportivi adibiti ad attività dilettantistiche senza fine di lucro
  • Attività ricettive svolte da istituzioni per assistenza a disabili, orfani, anziani e indigenti e  comunità di recupero di tossicodipendenza
  • Attività svolte in case di cura,qualificabili come imprese industriali (art. 2195 Codice Civile)
  • Forze Armate Nazionali per quanto riguarda l’accisa, esenti dall’addizionale regionale.

Pensi che la tua attività possa avere diritto alle accise agevolate? Comunicaci il tuo codice ATECO e noi ti daremo tutte le risposte che cerchi!

Come inoltrare la richiesta?

Per poter fare richiesta del regime di accise agevolate per la tua attività c’è bisogno di una dichiarazione scritta da inviare al proprio fornitore, dopo l’attivazione della fornitura. In questa dichiarazione il richiedente afferma, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso dei requisiti necessari per avere diritto all’ agevolazione.

Prima di inoltrare la richiesta è necessario scaricare e compilare un modulo dove vanno riportati i dati della fornitura, come ad esempio indirizzo, Partita Iva o Codice Fiscale, codice PDR, ecc…, i dati del richiedente e gli allegati richiesti, come ad esempio la copia della visura camerale o dello statuto nel caso di associazioni senza scopo di lucro. È inoltre necessario allegare sempre una copia del documento di identità del richiedente in corso di validità per non incorrere nel rifiuto della richiesta inviata al proprio fornitore.

Cosa fare in caso di pagamento indebito dell’imposta?

Se hai scoperto solo ora che il tuo Codice Ateco ti consente di avere l’accisa agevolata e fino ad ora non ne hai goduto è possibile inoltrare una richiesta di rimborso all’autorità competente. A questo punto, accertato il diritto all’agevolazione, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli procederà ad autorizzare il rimborso a patto che l’istanza sia stata inviata entro due anni dal pagamento dell’indebito, come regolamentato dal decreto.

Recati nei nostri uffici o contattaci per verificare se sei in possesso dei requisiti necessari a richiedere l’accesso alle accise agevolate o per richiedere un rimborso per il pagamento indebito dell’imposta, ti aiuteremo nella compilazione dei moduli e nell’ invio della richiesta, ti offriremo assistenza e supporto fino all’ esito della domanda.

Chiamaci o scrivici per ulteriori informazioni!

 

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